9 novembre

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NETTARIO DI EGINA (1846-1920)
monaco e pastore

La Chiesa di Grecia ricorda oggi uno dei suoi santi più popolari: Nettario di Egina, monaco e metropolita di Pentapoli. Al secolo Anastasio Kephalas, Nettario nacque a Silyvria, in Tracia, nel 1846. Dopo 10 anni di soggiorno sull'isola di Chio, egli ricevette la tonsura monastica al Nuovo Monastero, assumendo il nome di Lazzaro, che muterà in Nettario l'anno successivo, quando riceverà l'ordinazione diaconale. Raggiunta Atene, Nettario conobbe il patriarca di Alessandria Sofronio che gli finanziò gli studi di teologia e lo ordinò presbitero nella chiesa alessandrina di San Saba. Apprezzato predicatore, Nettario fu eletto metropolita di Pentapoli dallo stesso Sofronio, ma la sua radicalità evangelica gli attirò l'ostilità degli ambienti patriarcali. Allontanato dall'Egitto, Nettario tornò in Grecia, dove resse per quindici anni una scuola ecclesiastica per poi ritirarsi nel monastero della Santa Trinità di Egina, costruito per suo volere nel 1904. Nettario fu conosciuto e amato in tutta la Grecia attraverso i suoi scritti spirituali, ma anche per la serenità con cui seppe accettare le molte umiliazioni patite a motivo della sua irreprensibilità. Egli morì a 74 anni, l'8 novembre del 1920.


PREGHIERA

I credenti onorino Nettario,
figlio di Silyvria e custode di Egina,
che, da vero amico della virtù,
si è mostrato servo di Cristo,
ripieno di Dio.
Egli infatti fa scendere
ogni sorta di bene su coloro
che con timore filiale esclamano:
Gloria a Cristo che ti ha glorificato!
Gloria a colui
che in te ha operato prodigi!
Gloria a colui che attraverso di te
ha portato benefici a ogni uomo.


Negozio ebreo distrutto nella Notte dei cristalli.
Negozio ebreo distrutto nella Notte dei cristalli
MARTIRI EBREI DELLA NOTTE DEI CRISTALLI
(+ 1938)

Già nel 1935, in occasione dell'emanazione della «Legge per la tutela del sangue e dell'onore tedesco», Hitler aveva ribadito che qualora la «questione ebraica» non fosse stata risolta politicamente, sarebbe stato necessario avviare una «soluzione finale». Il 7 novembre del 1938, un ebreo polacco di 17 anni, malato di mente ed esasperato dall'espulsione da poco avvenuta di diciottomila ebrei polacchi dalla Germania, uccide a Parigi un diplomatico tedesco. Per i nazisti è la conferma del complotto internazionale ordito dal popolo ebraico contro la Germania. Ormai decisi a portare a compimento il loro progetto di sterminio degli ebrei, la notte del 9 novembre 1938 i nazisti organizzano in tutta la Germania un pogrom dalle conseguenze devastanti: 191 sinagoghe vengono bruciate, 7.500 negozi di proprietà degli ebrei sono distrutti, 91 ebrei sono uccisi e 26.000 deportati nei campi di concentramento. Per l'impressionante spettacolo delle migliaia di vetrine rotte lungo le strade, l'assalto nazista verrà ricordato come la «notte dei cristalli». La comunità internazionale, giunta immediatamente a conoscenza dell'accaduto, non rivolge che delle minime proteste contro gli organizzatori del massacro.


TRACCE DI LETTURA

Gridate da ogni lembo di terra, da sotto ogni pietra, gridate dalla polvere, dalle fiamme, dal fumo - è il vostro sangue, la vostra linfa, il midollo delle vostre ossa, è la vostra carne, la vostra vita! Gridate, gridate forte! Gridate dalle viscere delle bestie nella foresta, dei pesci nell'acqua - vi hanno divorati. Gridate dai forni. Gridate, piccoli e grandi. Voglio sentire le vostre grida, le vostre voci, i vostri singhiozzi. Grida, popolo ebraico massacrato, grida, grida più forte!
Y. Katzenelson, Il canto del popolo ebraico massacrato


LE CHIESE RICORDANO...

ANGLICANI:
Margery Kempe (XIV-XV sec.), mistica

CATTOLICI D'OCCIDENTE:
Dedicazione della basilica lateranense (IV sec.) (calendario romano e ambrosiano)

COPTI ED ETIOPICI (30 bābah/ṭeqemt):
Abramo di Manūf (IV sec.), solitario(Chiesa copta)
Il re Yesḥaq (Chiesa etiopica)

LUTERANI:
Emil Frommell (+ 1896), predicatore nel Baden e a Berlino

MARONITI:
Matrona la Giusta (V-VI sec.), monaca

ORTODOSSI E GRECO-CATTOLICI:
Onesiforo e Porfirio (V sec.), martiri
Matrona di Costantinopoli, igumena
Teoctista di Lesbo (IX sec.), monaca
Nettario di Egina, vescovo di Pentapoli (Chiesa greca)
Claudio, Castorio, Sinforiano, Nicostrato e compagni di Pannonia (+ ca 304), martiri (Chiesa romena)