5 febbraio

P. J. SPENER
P. J. SPENER

Philipp Jakob Spener (1635-1705)
pastore luterano

Nel 1705 si spegne a Berlino Philipp Jakob Spener, predicatore luterano e promotore del pietismo in terra di Germania.
Nativo dell'Alsazia superiore, nei pressi di Colmar, Spener era stato avviato fin da giovane alla carriera ecclesiastica. All'educazione ricevuta dai genitori, ispirata come spesso accadeva allora nel luteranesimo tedesco all'opera di Johann Arndt, Philipp Jakob aggiunse una solida formazione teologica conseguita all'università di Strasburgo, dove approfondì la conoscenza degli scritti di Lutero.
Nel 1664 egli sposò Susanna Erhardt, dalla quale avrebbe avuto in seguito undici figli, e conseguì il titolo di dottore. Ma alla carriera accademica preferì sempre l'attività di predicatore.
Convinto del profondo bisogno di riforma anche della chiesa luterana, Spener promosse la formazione di piccole comunità di preghiera e scrisse i Pia desideria, che costituiranno una sorta di manifesto del pietismo tedesco.
Alla necessità di una più intensa vita di preghiera e di comunione, egli seppe aggiungere nei suoi scritti un forte orientamento pratico, che farà di lui e dei suoi seguaci dei testimoni profondamente influenti sui costumi dei cristiani tedeschi.
Ormai conosciuto in tutta la Germania, Spener divenne prima predicatore alla corte del duca di Sassonia, per poi essere nominato preposito della Nikolaikirche di Berlino e membro del concistoro della chiesa luterana. Nonostante i molti apprezzamenti ricevuti, tuttavia non risparmiò mai a nessuno, neppure ai suoi patroni, come il duca di Sassonia, critiche anche dure fondate sul vangelo e sul primato della fede nella vita di chi si proclama cristiano.


TRACCE DI LETTURA

Tutto il nostro cristianesimo consiste nell'uomo interiore o nuovo, la cui anima è la fede e i cui frutti sono i frutti della vita; questa ritengo sia la questione principale: che le prediche che facciamo siano in generale dirette a questo scopo.
Da una parte esse dovrebbero mirare a mostrare come i preziosi benefici divini si indirizzino all'uomo interiore, in modo che così la fede e in essa quest'uomo interiore vengano sempre più rafforzati.
Ma dall'altra parte dovrebbero mirare a promuovere le opere, in modo che non siamo affatto contenti di condurre le persone esclusivamente all'abbandono dei vizi e all'esercizio delle virtù esteriori, e quindi ad avere a che fare soltanto con l'uomo esteriore, cosa che può fare anche l'etica pagana. Dobbiamo piuttosto porre il fondamento proprio nel cuore, mostrare che è pura ipocrisia ciò che non procede da questo fondamento, e abituare le persone a lavorare prima di tutto a questa interiorità, a risvegliare in sé l'amore di Dio e del prossimo attraverso mezzi adeguati, e a operare poi in base ad esso.
(P. J. Spener, Pia desideria)


LE CHIESE RICORDANO...

CATTOLICI D'OCCIDENTE:
Agata (+ 251), vergine e martire

COPTI ED ETIOPICI (27 ṭūbah/ṭerr):
Febammone (III-IV sec.), martire (Chiesa copto-ortodossa)
Ascensione di Enoch, profeta (Chiesa etiopica)

LUTERANI:
Philipp Jakob Spener, teologo in Francia e a Berlino

MARONITI:
Agata (+ 251), martire

ORTODOSSI E GRECO-CATTOLICI:
Agata di Catania, vergine e martire (+ 251)
Sinassi dei santi di Kostroma (Chiesa russa)
Anatolio di Odessa (+ 1938), vescovo e martire (Chiesa ucraina)

VETEROCATTOLICI:
Agata (+ 251), vergine e martire