Esaltazione della santa Croce

14 settembre

MARTIROLOGIO

Tracciandosi il segno della croce 

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola. 

In quel giorno apparirà nel cielo
il segno del Figlio dell’uomo
allora si batteranno il petto

tutte le genti della terra. 

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio,
ora e sempre nei secoli dei secoli. amen. 

INNO

Gesù innalzato sulla croce
riscatta tutto per amore
la lunga attesa della storia
l’angoscia e il pianto d’ogni uomo. 

Il Soffio effuso nella morte
attira a lui la terra intera

e fa salire al suo riposo
il santo popolo in cammino. 

Rigenerata dal Signore
principio e fine d’ogni cosa
la creazione tutta intera
annuncia il Regno della pace. 

Le genti tutte guarderanno
a lui trafitto e nella gloria
che vive e regna con il Padre
e il santo Spirito in eterno. 

SALMO

Salmo  98 (97) La terra ha visto la salvezza di Dio

Cantate al Signore un cantico nuovo
perché egli ha compiuto meraviglie
la sua destra e il suo braccio santo
hanno operato per lui la salvezza.

2 Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza
ha rivelato alle genti la sua giustizia,
3 egli si è ricordato del suo amore
della sua fedeltà per il popolo di Israele
e tutti i confini della terra
hanno visto la salvezza del nostro Dio.

4 Acclamate al Signore, terre tutte
esultate, suonate e cantate,
5 cantate al Signore con la cetra
sulla cetra il canto accompagnate
6 al suono di tromba e di corno
acclamate vostro Re il Signore.

7 Risuoni il mare e quanto racchiude
il mondo e i suoi abitanti
8 i fiumi battano le mani
danzino insieme le montagne.

9 [Danzino] davanti al volto del Signore
che viene a giudicare la terra
egli giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli nella sua rettitudine.

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 19,17-30 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Gesù, 17portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, 18dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù in mezzo. 19Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». 20Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. 21I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: «Il re dei Giudei», ma: «Costui ha detto: Io sono il re dei Giudei»». 22Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto».
23I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero quattro parti - una per ciascun soldato - e la tunica. Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. 24Perciò dissero tra loro: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». Così si compiva la Scrittura, che dice:

Si sono divisi tra loro le mie vesti
e sulla mia tunica hanno gettato la sorte.

E i soldati fecero così.
25Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. 26Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». 27Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell'ora il discepolo l'accolse con sé. 28Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto, affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». 29Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. 30Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

INTERCESSIONE

Ricordati di noi, Signore
– quando verrai nel tuo regno.

℟. Sulla croce, Signore, noi ti adoriamo!

Contempliamo la tua croce, Signore,
albero di salvezza eterna,
sostegno di tutto l’universo. ℟.

La croce è nostra ombra nella calura,
nutrimento nella nostra fame,
sorgente per la nostra sete. ℟.

La croce è manto che copre la nostra vergogna,
è forza per la nostra debolezza,
sapienza di Dio per la nostra stoltezza. ℟.

La croce è appoggio quando vacilliamo,
scudo quando combattiamo,
stendardo quando abbiamo vinto. ℟.

La croce è albero innalzato tra terra e cielo,
essa abbraccia tutta l’umanità,
da sempre è nel mistero di Dio. ℟.

Esprimi nel segreto una tua invocazione.


ORAZIONE

Sii benedetto, Signore Dio,
per averci condotti dalle tenebre
alla tua ammirabile luce.
Noi ti preghiamo:
la croce gloriosa sia nelle nostre vite
segno della benedizione e della salvezza che tu ci doni nel Cristo risorto.
Egli vive e regna ora e nei secoli dei secoli.
– Amen. 

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Dio della pace vi santifichi totalmente
e tutto il vostro essere sia conservato integro e irreprensibile
per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

– Amen