Preghiera dei giorni: mercoledì

18 novembre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Rugiada sia al mattino
benedizione su di noi
il Verbo santo e fedele
che tu ci doni con bontà.

Nei nostri cuori germogli
la libertà dei figli tuoi
perché leviamo in offerta
i nostri giorni innanzi a te.

Rinnova quella speranza
deposta nelle nostre vite
e che alla sera del mondo
sorgiamo per l’eternità.

O Padre fonte d’ogni lode
a noi concedi di cantare
insieme al Soffio che ispira
colui che regna accanto a te.

SALMO 24

1 Del Signore è la terra e quanto contiene
l’universo e quanti vi abitano
2 è lui che l’ha fissata sui mari
resa stabile sugli abissi.

3 Chi può salire sul monte del Signore?
chi può stare nel luogo del suo Santo?
4 Chi ha mani innocenti e cuore puro
chi non consegna agli idoli la sua vita
chi non giura con intenzioni fraudolente.

5 Egli otterrà la benedizione dal Signore
la giustificazione da Dio sua salvezza
6 ecco la generazione che lo cerca
Giacobbe che cerca il suo volto.

7 Alzate, o porte, i vostri frontali
alzatevi, porte eterne
ed entri il Re della gloria!

8 Chi è questo Re della gloria?
il Signore forte e potente
il Signore potente nella lotta!

9 Alzate, o porte, i vostri frontali
alzatevi, porte eterne
ed entri il Re della gloria!

10 Chi è questo Re della gloria?
il Signore di tutto l’universo
egli è il Re della gloria!

VANGELO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 19,11-28 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 11Mentre i discepoli stavano ad ascoltare, Gesù disse ancora una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro. 12Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. 13Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: «Fatele fruttare fino al mio ritorno». 14Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: «Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi». 15Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato. 16Si presentò il primo e disse: «Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate dieci». 17Gli disse: «Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città». 18Poi si presentò il secondo e disse: «Signore, la tua moneta d'oro ne ha fruttate cinque». 19Anche a questo disse: «Tu pure sarai a capo di cinque città». 20Venne poi anche un altro e disse: «Signore, ecco la tua moneta d'oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; 21avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato». 22Gli rispose: «Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: 23perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi». 24Disse poi ai presenti: «Toglietegli la moneta d'oro e datela a colui che ne ha dieci». 25Gli risposero: «Signore, ne ha già dieci!». 26«Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. 27E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me»». 28Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Signore, sii tu la nostra guida!

Guidaci, Signore, dall’illusione alla realtà,
guidaci dalle tenebre alla luce,
guidaci dalla morte alla vita eterna. ℟.

Signore, Dio di amore, proteggici,
Signore, Dio di amore, donaci il pane quotidiano,
Signore, Dio di amore, fortificaci. ℟.

Noi vogliamo vivere l’amore universale,
tentiamo di essere in pace con tutti,
siamo sempre alla ricerca della speranza. ℟.

Tu, Signore del giorno, accordaci la gioia,
tu, Signore della notte, accordaci la pace,
tu, Signore del tempo, accordaci la vita. ℟.

Sono ripiene della tua presenza le cose che si vedono,
ripiene della tua gloria le cose che non si vedono:
tutto da te è generato, tutto a te fa ritorno. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:
Noi ti ringraziamo, Signore Dio,
per averci chiamati alla tua presenza
nell’alba di questo nuovo giorno.
Tu ci concedi di comprendere
che ci hai amati per primo
e che ci chiami continuamente a te:
accordaci di restare meravigliati
e di discernere che in tutto tu ci precedi,
Dio benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Dio della pace metta Satana sotto i vostri piedi
e la grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.

– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon