Preghiera dei giorni: sabato

26 giugno 2021

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Splendore eterno della gloria
o luce sorta dalla Luce
nell’ora in cui nasceva il mondo
tu risplendevi nella notte.

Noi t’adoriamo, o Figlio amato
nel quale Dio si è compiaciuto
colui che t’ha inviato al mondo
ti ha riempito della grazia.

Tu sei la lampada che splende
per ogni uomo che ti cerca
tu sei la fonte della vita
radiosa stella del mattino.

O tu che abiti fra noi
su te la grazia e la sapienza
insegna a noi la verità
converti a te i nostri cuori.

SALMO 92

2 È bello rendere grazie al Signore
cantare il tuo Nome, o Altissimo,
3 annunciare al mattino il tuo amore
durante le notti la tua fedeltà
4 sulla lira a dieci corde e sull’arpa
con melodie e arie di cetra.

5 Tu mi rallegri, Signore, nel tuo agire
esulto per l’azione delle tue mani:
6 come sono grandi le tue opere, Signore
e quanto sono profondi i tuoi pensieri!
7 L’uomo ottuso non può conoscerli
l’insensato è incapace di penetrarli.

8 Se i malvagi germogliano come l’erba
se fioriscono gli operatori di ingiustizia
è solo per essere falciati per sempre
9 ma tu l’Altissimo sei per sempre, Signore!

10 I tuoi nemici: eccoli, Signore
i tuoi nemici: ecco periranno!
saran dispersi gli operatori di ingiustizia.

11 Tu esalti come a un bufalo il mio vigore
mi cospargi di olio profumato
12 i miei occhi scoprono chi mi spia
i miei orecchi riconoscono chi mi assale.

13 Il giusto fiorirà come palma
si innalzerà come cedro del Libano
14 trapiantato nella dimora del Signore
fiorirà alla presenza del nostro Dio.

15 Nella vecchiaia ancora darà frutti
sarà sempre fecondo e verdeggiante
16 per annunciare: «Il Signore è fedele
in lui, mia roccia, non c’è ingiustizia!».

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 8,5-17 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Gesù 5entrato in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: 6«Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». 7Gli disse: «Verrò e lo guarirò». 8Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. 9Pur essendo anch'io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: «Va'!», ed egli va; e a un altro: «Vieni!», ed egli viene; e al mio servo: «Fa' questo!», ed egli lo fa».
10Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! 11Ora io vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, 12mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti». 13E Gesù disse al centurione: «Va', avvenga per te come hai creduto». In quell'istante il suo servo fu guarito.

14Entrato nella casa di Pietro, Gesù vide la suocera di lui che era a letto con la febbre. 15Le toccò la mano e la febbre la lasciò; poi ella si alzò e lo serviva.
16Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la parola e guarì tutti i malati, 17perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:

Egli ha preso le nostre infermità
e si è caricato delle malattie.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Noi ti lodiamo, Dio vivente!

O Unico, perché cercarti nei cieli,
quale terra è vuota di te?

O Unico, perché cercarti dentro una casa,
non sei tu che abiti in me? ℟.

O Unico, tu puoi essere assente,
il mio cuore veglia nel tuo ricordo.
O Unico, da me tu puoi separarti,
crescerà il desiderio dell’incontro con te. ℟.

O Unico, tu sei l’Amante
ma io l’amato sono in te.
O Unico, tu sei il mio Amato,
sei tu l’Amore che mi abita. ℟.

Con te la mia follia è santità,
la mia sapienza è stoltezza.
Con te la mia debolezza è forza,
la mia povera vita diventa vita divina. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Padre santo,
in quest’alba del sabato
noi ti abbiamo cercato nell’ascolto della tua parola
e nella preghiera di lode:
accordaci di cercarti ancora
durante questo giorno,
perché tu sei presente in tutto e in tutti.
Per Gesù Cristo tuo Figlio,
vivente ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Su coloro che sono nuove creature
e su tutto l’Israele di Dio
siano pace e misericordia.
– Amen.