Domenica: giorno del Signore

25 luglio 2021

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo
ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Gloria a te, nostro Dio, gloria a te
Spirito santo, Signore e Consolatore
Spirito di verità presente in ogni luogo
tu che riempi l’universo.

Tesoro di tutti i beni e sorgente di vita
vieni ad abitare in noi
purificaci da ogni peccato
e nel tuo amore portaci alla salvezza.

Dio santo, Dio santo e forte, Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.

INNO

Fuoco disceso a noi dall’alto
Spirito santo consolatore
prendi dimora in mezzo a noi
riempi d’amore i nostri cuori.

Siamo stranieri e pellegrini
siamo viandanti senza una terra
tu ci conduci al Regno eterno
con la Parola e con il Pane.

Suscita in noi la santa ebbrezza
desta nel cuore canti di lode
noi narreremo i tuoi prodigi
ogni tuo dono e il tuo amore.

Mostra la gloria del Signore
chi lo invoca trovi risposta
dona anche a noi che l’attendiamo
fede e saldezza fino al Regno.

Padre e fonte di ogni grazia
Figlio risorto sempre vivente
Soffio di vita creatore
unico Dio, a te la gloria.

SALMO 148

1 Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
2 lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.

3 Lodatelo, sole e luna
lodatelo, stelle tutte rilucenti
4 lodatelo, cieli dei cieli
voi acque al di sopra dei cieli.

5 Diano lode al Nome del Signore
dal suo comando sono stati creati
6 li ha resi stabili nei secoli per sempre
ha fissato un ordine immutabile.

7 Lodate il Signore dalla terra
voi mostri marini e tutti gli abissi
8 fuoco e grandine, neve e nebbia
voi venti che eseguite la sua parola.

9 Voi monti e tutte le colline
alberi da frutto e tutti i cedri
10 voi animali del bosco e della campagna
rettili e uccelli che volate.

11 Governi del mondo e popoli tutti
voi capi e giudici della terra
12 voi giovani insieme alle ragazze
voi vecchi insieme ai bambini.

13 Date lode al Nome del Signore
il suo Nome è il solo sublime
la sua bellezza è sulla terra e nei cieli
14 egli esalta il vigore del suo popolo,
è la lode di tutti i credenti
di Israele, popolo a lui vicino.

VANGELO DELLA DOMENICA

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 6,1-15 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 1 Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, 2e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. 3Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. 4Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
5Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». 6Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. 7Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». 8Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: 9«C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». 10Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. 11Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. 12E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». 13Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
14Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». 15Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo

CONTEMPLAZIONE

℟. Amen, amen. Alleluja!

Oggi la vita ha vinto la morte,
la croce ha svuotato gli inferi,
l’amore ha distrutto ogni odio,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Ti salutiamo, giorno del Signore,
primo giorno della creazione dell’universo,
ottavo giorno profezia dell’eternità,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Oggi è il nostro giorno di festa,
il riposo ristora i nostri corpi,
la pace inonda i nostri cuori,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Ti accogliamo, giorno pasquale,
giorno del Sole senza tramonto,
giorno del Veniente nella gloria,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Oggi è il giorno della chiesa,
lo Spirito ci riunisce in un solo corpo,
la comunione annienta ogni divisione,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio,
noi ci rallegriamo davanti a te
per questo giorno della domenica,
in cui tuo Figlio è risorto dai morti:
benedici questo giorno,
sii presente alle liturgie dei cristiani radunati nel tuo Nome
e dona il tuo Spirito agli annunciatori della parola,
affinché tutti siano raggiunti
dalla buona notizia della Pasqua
di Gesù Cristo, nostro Signore,
il Vivente ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori,
vi radichi e vi confermi nella carità.

– Amen.