Preghiera dei giorni: mercoledì (III)

4 novembre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Di Cristo splendore del Padre
del Sole di ogni mattino
nel primo chiarore del giorno
la terra racconta la gloria.

Vestito di luce e silenzio
a te si rivolge il creato
la brezza del santo tuo Soffio
ridoni speranza ai viventi.

La chiesa confessa la fede
nel canto ti acclama: «Signore!»
annuncia il tuo giorno che viene
all’uomo che soffre l’attesa.

A te, Primo nato dai morti
al Padre creatore del mondo
al Fuoco che tutto rinnova
cantiamo: «Alleluja!» per sempre.

SALMO 37

1 Non irritarti alla vista dei malvagi
non invidiare quanti operano il male
2 appassiranno in fretta come l’erba
avvizziranno come il verde dei prati.

3 Abbi fede nel Signore e fa’ il bene
abita la terra e nutriti di fedeltà
4 ricerca nel Signore la tua gioia
esaudirà i desideri del tuo cuore.

5 Orienta il tuo cammino verso il Signore
confida in lui ed egli agirà
6 farà spuntare la tua giustizia come aurora
farà splendere come meriggio il tuo diritto.

7 Fa’ silenzio alla presenza del Signore
e metti in lui la tua speranza
non irritarti per chi arriva al successo
per chi ricorre agli intrighi.

8 Rinuncia all’ira e deponi lo sdegno
non irritarti, ne verrebbe del male
9 sarà sradicato chi opera il male
possederà la terra chi spera nel Signore.

10 Ancora un poco e il malvagio sparirà
lo cercherai ed ecco, non c’è più!
11 I poveri possederanno la terra
e godranno di una pace sconfinata.

12 Il malvagio complotta contro il giusto
contro di lui digrigna i denti
13 ma il Signore ride di lui
già vede arrivare il suo giorno.

14 I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco
per abbattere il povero e il misero
e colpire chi segue la via retta,
15 ma la loro spada li penetrerà fino al cuore
i loro archi verranno spezzati.

16 È meglio il poco di un giusto
che la molta ricchezza dei malvagi
17 saranno spezzate le braccia dei malvagi
ma il Signore sostiene i credenti.

18 Il Signore conosce i giorni degli integri
avranno in dono un’eredità eterna
19 non saranno confusi nel tempo della sventura
saranno saziati nei giorni della fame.

20 I malvagi invece periranno
perché sono nemici del Signore
finiranno come il verde dei prati
svaniranno tutti in fumo.

21 Il malvagio prende e non restituisce
ma il giusto ha compassione e condivide
22 i benedetti possederanno la terra
i maledetti saranno estirpati.

23 Il Signore guida i passi dell’uomo integro
lo rende saldo e trova gioia nel suo cammino
24 se cade non rimane per terra
con la sua mano il Signore lo solleva.

25 Ero giovane e ora sono anziano
non ho mai visto il giusto abbandonato
né i suoi figli mendicare del pane:
26 ogni giorno con amore condivide
per questo la sua stirpe è benedetta.

27 Allontanati dal male e fa’ il bene
avrai sempre una dimora da abitare
28 perché il Signore ama la giustizia
non abbandona per sempre i suoi amici.

Essi saranno protetti in eterno
ma la discendenza dei malvagi sparirà
29 i giusti possederanno la terra
e vi avranno una dimora per sempre.

30 La bocca del giusto medita la sapienza
la sua lingua esprime la giustizia
31 ha nel cuore l’insegnamento del suo Dio
i suoi passi mai vacilleranno.

32 Il malvagio insidia il giusto
e cerca di procurargli la morte
33 ma il Signore non l’abbandona nelle sue mani
non permette la sua condanna nel giudizio.

34 Metti la speranza nel Signore
e custodisci il suo cammino
ti porterà al possesso della terra
e vedrai i malvagi sradicati.

35 Ho visto il malvagio trionfare
elevarsi come albero rigoglioso
36 son ripassato ed ecco, non c’era più
l’ho cercato e più non l’ho trovato.

37 Contempla l’integro, osserva il credente
all’uomo di pace appartiene il futuro
38 ma i peccatori saranno tutti distrutti
ai malvagi è negato il futuro.

39 Dal Signore viene la salvezza dei credenti
la loro difesa nel tempo della sventura
40 il Signore li aiuta, li libera dai malvagi e li salva
perché cercano in lui protezione.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 14,25-33 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 25 Una folla numerosa andava con lui. Egli si voltò e disse loro: 26 "Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. 27 Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
28 Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? 29 Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, 30 dicendo: "Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro". 31 Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? 32 Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace. 33 Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Noi ti amiamo, Signore!

Dio nostro, tu sei l’unico nostro Signore,
a te offriamo il nostro cuore capace di amore. ℟.

Cada il velo dai nostri occhi
e ti contempleremo in noi sempre presente. ℟.

Oggi ci attendi, domani ci accoglierai,
vogliamo amarti senza il timore del castigo. ℟.

Amiamo te perché sei amabile,
liberamente abbiamo accolto il tuo amore. ℟.

Accendi in noi la fiamma della tua conoscenza,
la tua volontà diventi il nostro desiderio. ℟.

Ti sappiamo amico di ogni creatura,
tutti tu chiami alla trasfigurazione e alla comunione. ℟.

Il fuoco e il vento alludono a te,
la terra e l’acqua sempre ti cantano. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio, Padre di ogni luce,
aumenta e fortifica la nostra fede,
affinché diventiamo figli della luce
in tuo Figlio Gesù Cristo,
che risplende accanto a te
e allo Spirito santo
nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore nostro Dio sia con noi
come è stato con i nostri padri:
egli non ci lasci e non ci abbandoni,
ma pieghi i nostri cuori, affinché camminiamo nelle sue vie.

– Amen.