24 marzo 2026
Un primo elemento che colpisce in questo brano è il dialogo fatto di domande tra Gesù e scribi, sacerdoti e anziani. Gesù risponde con una domanda. Dio risponde all’uomo con una domanda.
21 marzo 2026
Mentre ci avviciniamo sempre più alla settimana santa e alla celebrazione del mistero pasquale seguiamo Gesù, entrato a Gerusalemme in modo solenne e drammatico al tempo stesso. Questi testi ci consegnano gesti e parole dure che ci obbligano a confrontarci con la nostra perenne mancanza di fede. La fede è il criterio per comprendere ciò che accade, come dice Gesù spiegando l’evento del fico seccato.
19 marzo 2026
Oggi ci destiamo con un sogno nel cuore, a volte dimentichiamo che è possibile ancora sognare e che i boati di guerra e le macerie della distruzione non possono impedircelo. Lo rendono più difficile e anche più raro, ma non impossibile. Stamani a immaginare il sogno ci accompagna Giuseppe, del quale oggi festeggiamo la memoria: in nessuno dei vangeli troviamo alcun suo dire.
17 marzo 2026
Il nostro Vangelo lo si può leggere come un esempio di ciò che Gesù ha appena detto: “Chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino non entrerà in esso”. Infatti oggi ascoltiamo che un uomo chiede a Gesù cosa fare per guadagnare la vita eterna; domanda alla quale Gesù ha appena dato la risposta: nel Regno di Dio si entra solo come bambini, cioè gratuitamente, non per diritto, conquista o merito, ma accogliendolo come una grazia, questa che è la grazia delle grazie: la vita di comunione con Dio e con tutte le sue creature che Gesù ci dona.