Cristo servo dei deboli peccatori
Il peccato disgrega la volontà, deturpa la personalità e scioglie la consistenza dell’anima: non siamo più in grado di resistere alla tirannia del vizio e alla lusinga del peccato. Infatti, come il topolino cade sotto gli artigli del gatto non appena viene sorpreso, così la forza del peccatore si dissolve al minimo cedimento al vizio; e come il cuore dell’antilope si arresta alla vista del leone ed essa cade morta tra le sue zampe, così il peccatore si consegna ai pensieri cattivi.


