Nel silenzio delle cose
Lankelot.eu, 4 febbraio 2011
di NICOLA VACCA
Don Angelo ascolta Dio ma prova dolore per l’interiorità ferita del suo prossimo. Nei suoi versi egli guarda negli occhi perduti l’umanità dolente che vive assediata in una metaforica “città stranita”.
di NICOLA VACCA
Don Angelo ascolta Dio ma prova dolore per l’interiorità ferita del suo prossimo. Nei suoi versi egli guarda negli occhi perduti l’umanità dolente che vive assediata in una metaforica “città stranita”.