PANTELEIMON MANOUSSAKIS

Leggi tutto: PANTELEIMON MANOUSSAKISJohn Panteleimon Manoussakis è nato ad Atene (Grecia) e si è formato negli Stati Uniti (Ph. D. Boston College). Ha ricevuto il diaconato nel 1995 e l’ordinazione presbiterale nel 2011 con il titolo di archimandrita. È docente onorario alla Facoltà di teologia e filosofia all’Università Cattolica Australiana ed è beneficiario di una borsa di studio della Fondazione Templeton. I suoi interessi di ricerca vertono sulla filosofia della religione (in particolare Heidegger e Marion), sulla filosofia greca antica (specialmente Platone e la tradizione neoplatonica), la patristica e la psicoanalisi. Attualmente è professore associato di filosofia al College of the Holy Cross (Worcester, MA) ed è autore di tre libri: God After Metaphysics: A Theological Aesthetic (Indiana University Press 2007), Theos Philosophoumenos (Ellinika Grammata 2004) e For the Unity of All: Contributions to the Theological Dialogue Between East and West (Eugene, OR: Cascade Books 2015; la traduzione italiana è in corso di stampa -settembre 2016- presso le edizioni Qiqajon della Comunità di Bose). Diverse sono le sue pubblicazioni, i suoi contributi a volumi collettivi e gli articoli in diverse lingue (inglese, greco, russo, serbo e ucraino).


Lo Spirito, fonte e sostegno dell’unica testimonianza cristiana

La relazione analizza il ruolo dello Spirito santo nel condurre e sostenere l’unica testimonianza di fede da parte di tutti i cristiani. Si sottolineerà in particolare la comprensione della martyría come homologhía (confessione); si procederà anche a una lettura ermeneutica di alcuni passi biblici, quali Mt 10,20 e 1Cor 12,3.

+ JOB DI TELMESSOS

Leggi tutto: + JOB DI TELMESSOSL’arcivescovo Job di Telmessos (al secolo Ihor Getcha) è nato a Montreal, in Canada (1974) da una famiglia di origine ucraina e ha ricevuto la sua formazione presso il Collège Français (Montreal) e l’University of Manitoba (Winnipeg). Ha studiato teologia al St. Andrew's College (Manitoba) e all’Istituto di teologia ortodossa “S. Serge” di Parigi, dove nel 2003, ha conseguito il dottorato (discusso congiuntamente anche presso l’Institut Catholique), con una tesi su "La riforma liturgica del Metropolita Cipriano di Kiev". È stato ordinato presbitero dall’arcivescovo Gabriel di Comana nel 2003. Il 9 gennaio 2004 è stato elevato al grado di igumeno, e il 18 luglio dello stesso anno a quello di archimandrita. Ha lavorato come lettore e professore di storia della chiesa, liturgia e diritto canonico presso varie istituzioni accademiche incluso l’Istituto S. Serge, di cui è stato decano dal 2005 al 2007, lo Institut Catholique, l’università di Friburgo e, dal 2009, il Centro ortodosso del Patriarcato Ecumenico di Chambésy (Ginevra). Nel novembre 2013 è stato eletto per guidare l’Esarcato patriarcale delle parrocchie ortodosse di tradizione russa in Europa occidentale, ricevendo l’ordinazione episcopale, con il titolo di arcivescovo di  Telmessos; il 28 novembre 2015 il Santo Sinodo del Patriarcato ecumenico lo ha nominato come rappresentante del Patriarcato presso il Consiglio ecumenico delle chiese (WCC) a Ginevra. Ha pubblicato Le Typikon décripté. Manuel de théologie byzantine (Paris, Cerf 2009).

+ YOUHANNA X

Leggi tutto: + YOUHANNA XSua Beatitudine Youhanna X (Yazigi) di Antiochia e di tutto l’Oriente, nato a Latakia (1955), è patriarca Greco-ortodosso di Antiochia dal 2012, quando è stato chiamato a succedere al patriarca Ignazio IV (+ 5 dic. 2012). Prima della sua elezione patriarcale è stato Metropolita d’Europa, a capo dell’arcidiocesi della Chiesa ortodossa di Antiochia in Europa centrale e occidentale, con sede a Parigi. In precedenza era vescovo titolare di Pyrgou (al-Hosn) in Siria, con l’incarico di rettore dell’Istituto di teologia “San Giovanni Damasceno” (Tripoli, Libano), il seminario patriarcale legato all’università di Balamand. Ha conseguito una laurea in ingegneria civile presso l’Università di Tishreen (Latakia) in teologia presso l’università di Balamand (1978), un diploma in musica bizantina presso il Conservatorio di musica bizantina di Salonicco (1981), e un dottorato in teologia con specializzazione in liturgia presso l’università Aristotele di Salonicco (1983). Ha insegnato liturgia a Balamand (1981-2008), ed è stato igumeno del Monastero patriarcale di San Giorgio Al-Humayrah (1993-2005) e del Monastero Nostra Signora di Balamand (2001-2005). Dal 2013 vive in prima persona il dramma della guerra civile che dilania il suo popolo e la sua terra: il suo fratello Paolo, il metropolita greco-ortodosso di Aleppo, è stato rapito insieme a Youhanna Ibrahim, metropolita di Aleppo della chiesa Siro-Ortodossa. Fin dalla sua installazione come patriarca egli si è opposto all’interferenza occidentale nella Guerra civile siriana cercando di promuovere la pacifica coesistenza con i musulmani e con gli altri siriani. Nel suo discorso di intronizzazione patriarcale ha sottolineato la necessità del dialogo basato sul mutuo rispetto. "I musulmani sono nostri compagni nella nazione, e i nostri legami con loro vanno al di là della coesistenza; condividiamo con loro la responsabilità di costruire un [miglior] futuro e di fronteggiare i pericoli". È autore di numerose pubblicazioni, libri e articoli, sulla teologia ortodossa e sulla liturgia.

Progetto e comitato scientifico

Leggi tutto: Progetto e comitato scientifico

La ventitreesima edizione del Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa (Bose, 9-12 settembre 2015) sarà dedicata al tema “Misericordia e perdono”, tema scelto dal comitato scientifico dei convegni ecumenici che si è riunito a Bose il 4-5 ottobre.
L’esperienza del male, della sofferenza che gli uomini infliggono gli uni agli altri, sembra segnare dal principio l’avventura umana. Eppure Dio di rivela come Dio di misericordia e di compassione (Es 34,5); la misericordia è il volto di Dio che Gesù rivela agli uomini.

Continua la lettura