Vangelo del giorno
14 ottobre 2026
Un pranzo ha scatenato una dialettica vivace, per non dire conflittuale, tra Gesù e i farisei e i dottori della legge. Una postura libera da parte di Gesù, senza il ricorso a pratiche purificatrici prima del pasto, ha acceso tra i farisei sconcerto e meraviglia, tra i dottori della legge malcontento e indignazione, fino a diventare per tutti aperta ostilità. Gesù è amico dei peccatori, degli esclusi, degli impuri, ma non disdegna di fermarsi a pranzo da un uomo appartenente a uno dei gruppi più intransigenti rispetto alla legge: persone pie, uomini giusti, irreprensibili, puri, ineccepibili…
Vangelo della domenica
11 ottobre 2026
Matteo 22,1-14 (Is 25,6-10a; Fil 4,12-14.19-20)
XXVIII domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
La parabola del banchetto nuziale ci annuncia un Dio che non esige nulla per sé, ma che, mentre mette semplicemente a disposizione la sua generosa ospitalità, viene ferito dal rifiuto e dall’indifferenza di chi preferisce i propri piccoli interessi quotidiani. Davanti a questa chiusura, l’abbraccio del Re si fa universale, spalancando le porte della festa a tutti. Questa immensa libertà esige però una risposta autentica: la tragica figura dell’invitato senza veste nuziale, ci ricorda il rischio di vivere accanto al Signore smarrendo la memoria della propria fragilità, dimenticando che la grazia ricevuta va custodita e fatta fiorire ogni giorno con la responsabilità e la conversione del cuore.