13 aprile 2026
I primi versetti del brano di oggi assomigliano ai titoli delle notizie che leggiamo in questi giorni. “Guerre e di rivoluzioni, si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo”. Sono notizie e immagini alle quali purtroppo siamo abituati.
Continua la lettura
11 aprile 2026
Siamo alla fine del quarto vangelo. In questa pericope conclusiva e riassuntiva di tutta la narrazione di Giovanni ricorrono tre termini: amare, seguire, testimoniare. Sono termini difficili e solo insieme possono essere interpretati l’uno con l’altro. Sono termini duri: tutti richiedono la partecipazione sincera delle profondità dell’essere umano, con tutte le sue forze e i suoi sentimenti e non si limitano alla sfera dell’affetto. Sono dei comandi, tutti e tre, non assolvibili per volontarismo. Sono comandi che appartengono all’ordine della grazia.
Continua la lettura
10 aprile 2026
“Dopo questi fatti”. L’autore del quarto vangelo pone il racconto della manifestazione del Risorto sul mare di Tiberiade in diretta continuità con l’annuncio della tomba vuota e l’apparizione di Gesù risorto a Maria e ai discepoli. L’evento della Resurrezione irrompe nella quotidianità delle nostre vite. Gesù risorto si manifesta per la terza volta ai discepoli nel contesto di una pesca miracolosa e di un pasto post-pasquale.
Continua la lettura