Preghiera dei giorni: Venerdì (IV)

16 ottobre 2020

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Il Cristo innalzato da terra
attira gli uomini tutti
in croce con braccia distese
li porta al Padre in offerta.

Per l’uomo invoca il perdono
a tutti promette il suo Regno
consegna la Madre ai credenti
lo Spirito effonde sul cosmo.

A Cristo che è il nuovo Adamo
risorto per tutti i fratelli
al Figlio dell’uomo veniente
la gloria e la lode per sempre.

SALMO 142

2 A gran voce io grido al Signore
a gran voce supplico il Signore
3 davanti a lui sfogo il mio lamento
a lui espongo la mia angoscia.

4 Quando il mio respiro viene meno
sì, tu conosci il mio cammino
sul sentiero dove io avanzo
hanno teso un laccio per me.

5 Guarda attorno a me e vedi
nessuno che voglia riconoscermi
ogni scampo è perduto per me
nessuno si cura della mia vita.

6 Io grido a te, Signore
e dico: «Sei tu il mio rifugio,
sei tu la mia porzione nella terra dei viventi!».

7 Sii attento alla voce del mio pianto
perché sono sfinito, all’estremo
strappami dai miei persecutori
perché sono più forti di me.

8 Fa’ uscire la mia vita dal carcere
affinché renda grazie al tuo Nome:
intorno a me si stringeranno i giusti
perché mi colmerai di bontà.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 12,1-7 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 1si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia. 2Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. 3Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
4Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. 5Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. 6Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. 7Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri!

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Kyrie, eleison!

Dio santo, misericordioso e compassionevole,
nessuno ti ha mai visto né contemplato:
tuo Figlio Gesù con la sua vita ti ha raccontato. ℟.

Egli si è seduto alla tavola dei peccatori,
è andato a cercare chi era perduto,
ha perdonato e non ha mai condannato. ℟.

Ha vissuto l’amore fino alla fine,
ha pregato per chi gli toglieva la vita,
ha promesso il regno a un ladro, come lui crocifisso. ℟.

Per amore ha steso le braccia sulla croce:
chi lo ha visto morire in quel modo
ha confessato che era il Figlio di Dio. ℟.

Dio santo, misericordioso e compassionevole,
chi vede l’uomo Gesù vede te,
chi lo conosce, lo invoca quale Dio e Signore. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore, Dio misericordioso,
Gesù tuo Figlio, morendo sulla croce,
ci ha mostrato come tu ci ami:
il ricordo di questo mistero
nella nostra vita fraterna quotidiana
ci riporti alla verità del tuo amore fedele
e ci aiuti a sopportare le contraddizioni
come una partecipazione alle sofferenze di Cristo,
nostro fratello e Signore,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Dio di ogni grazia,
che vi ha chiamati alla sua gloria in Cristo,
dopo la breve sofferenza vi ristabilisca,
vi confermi e vi renda forti e saldi.

– Amen.