Vangelo del giorno
21 ottobre 2026
Nei primi secoli la chiesa attendeva con grande fervore il ritorno del Signore; era presente nelle comunità cristiane una forte tensione escatologica alimentata anche dalle persecuzioni. In una situazione di sofferenza si attende con più forza la liberazione.
Vangelo della domenica
25 ottobre 2026
Matteo 22,34-40 (Es 22,20-26; 1Ts 1,5c-10)
XXX domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
Anche sotto l’ombra delle minacce che lo condurranno alla passione e alla morte, Gesù sceglie la via della mitezza per svelarci il cuore della vita: unire l’amore per Dio e quello per il prossimo in un unico, indissolubile respiro. Rispondendo ai suoi oppositori, ci mostra che la fede non è un freddo dovere, ma una relazione vitale che custodisce l’umano. Sentirsi amati da Dio diventa la sorgente per amare gli altri in totale gratuità.