Il cuore, luogo di lotta
Per giungere ad avere in sé, o meglio ad accogliere in dono da Dio un cuore che ascolta, occorre esercitarsi pazientemente a quell'arte già implicitamente evocata: l'arte della lotta spirituale. Occorre cioè comprendere che il nostro cuore è anche la sede della lotta invisibile, la quale consiste – secondo le parole di Antonio, il padre dei monaci – nel “gettare su di sé il proprio peccato davanti a Dio e attendersi la tentazione fino all'ultimo respiro”.