L'invisibile festa

Il contenuto era quello che contava. La pasta umana. Era un amico, semplicemente. Ed eravamo d’accordo, tra amici. D’accordo su cosa? Sul Pernod? Sul significato della vita? Non avremmo saputo dirlo neppure noi. Ma quest’accordo era così pieno, poggiava su una bibbia così evidente nella sua sostanza, che avremmo accettato di fortificare quella veranda e di sostenervi un assedio, per salvare quella sostanza.

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