La promessa di Dio deposta nel cuore
16 giugno 2026
Gesù, come il Servo del Signore profetizzato da Isaia, ha vocazione di rivolgere la parola innanzitutto agli sfiduciati, a chi patisce la propria povertà e rischia di perdere, o ha già perso, la speranza. Per questo parla loro dell’amore fedele di Dio e del suo regno. E si rivolge a loro ricordando la promessa di Dio, del Dio eternamente fedele a poveri e afflitti, alle vittime della storia che patiscono la nostra ingiustizia.