Il lavoro dell’ascolto

Leggi tutto: Il lavoro dell’ascolto

28 gennaio 2026

Nell’odierna pagina evangelica Gesù delinea il processo della Parola che, seminata in abbondanza, può non venire accolta da quegli ascoltatori da lui identificati nel terreno calpestato, sassoso, spinoso. La parabola dice che l’ascolto è un lavoro, un’ascesi e consiste anzitutto nel movimento della interiorizzazione

Continua la lettura

“Ecco mia madre e i miei fratelli!”

Leggi tutto: “Ecco mia madre e i miei fratelli!”

27 gennaio 2026

Il vangelo di Marco ci ha narrato a più riprese come Gesù sia cercato da una grande folla: erano talmente tanti che non poteva più entrare in una città (cf. Mc 1,45); la gente veniva da ogni regione della Palestina (cf. Mc 3,8); chi aveva qualche male voleva toccarlo cercando in lui guarigione (cf. Mc 3,10); anche quando entrava in una casa, la folla si radunava al punto che lui e i suoi discepoli non riuscivano neppure a mangiare (cf. Mc 3,20). E Gesù accoglie tutti, vuole che non vada perduto nulla di ciò che il Padre gli ha affidato. 

Continua la lettura

Spogliarsi e sottomettersi

Leggi tutto: Spogliarsi e sottomettersi

26 gennaio 2026

Nel testo Exordium parvum troviamo scritto che Roberto prima, poi Alberico e Stefano, primi abati di Citeaux che oggi ricordiamo “sottomettevano i loro superbi colli al giogo mite di Cristo” (cf. Piccolo esordio di Citeaux, cap.17). Come è possibile sottomettere la superbia del proprio collo, un pieno sempre pieno, radice di ogni perdita della misura, al giogo mite di Cristo?

Continua la lettura