La nostra vita, un miracolo
3 agosto 2026
Giovanni, colui che era voce che gridava nel deserto, è diminuito fino a scomparire per lasciare che fosse Gesù, la parola stessa di Dio, a crescere. Ora che Giovanni è stato ucciso per aver ricordato le esigenze della Parola, a tempo e contro tempo, è Gesù a ritirarsi nuovamente nel deserto – come prima di iniziare la sua predicazione – ed è verso Gesù che le folle accorrono, afflitte, sbandate per l’essere venuto meno un profeta, e tuttavia fiduciose in quel rabbi di Nazaret la cui autorità non si sa da dove venga eppure è grande, mai sperimentata prima.