Giornate con le famiglie

22-25 aprile 2017

Dal 22 al 25 aprile si sono tenute a Bose per la prima volta, da una ventina d’anni a questa parte, alcune giornate dedicate alle famiglie con bambini. Quest’anno la comunità ha deciso infatti di riservare, all’interno del proprio calendario di ospitalità e di incontri, quattro giorni riservati all’accoglienza di coppie giovani con i loro bambini. Per molti anni a Bose abbiamo organizzato tra giugno e luglio tre settimane bibliche per bambini e ragazzi, e si è voluto rinnovare tramite quest’occasione un’attenzione concreta verso di loro, che ci ha sempre accompagnato, fin dagli inizi della nostra vicenda. Molti dei genitori poi partecipanti a queste giornate conoscono la comunità da decenni, frequentandola e camminando insieme, e ci è parso bene un incontro che ci consentisse di esprimere, nei limiti delle nostre capacità, l’amicizia, l’ammirazione e la solidarietà, anche nel loro difficile compito educativo oggi.

Domenica, durante la celebrazione eucaristica, fr. Enzo ha tenuto ai bambini un’omelia “ad hoc”. Ai genitori poi sono stati proposti quattro incontri di approfondimento biblico sul Discorso della montagna nell’evangelo di Matteo tenuti da sr. Lisa e fr. Daniel.

Sr. Lisa ha commentato i passi riguardanti le Beatitudini e il Padre Nostro e fr. Daniel ha completato il quadro con i passi riguardanti il compimento della Legge, la preghiera e l’invito a non affannarsi, ma a porre in Dio la fiducia.

In parallelo, alcune sorelle e alcuni fratelli di Bose tra i più giovani hanno coinvolto i bambini. Per quelli più piccoli (1 -5 anni) si sono pensate semplici attività manuali che li hanno tenuti impegnati e infine il racconto della storia della comunità, il tutto a cura dell’équipe dell’ospitalità.

I bambini un po’ più grandi (6-10 anni) hanno alternato attività ricreative a momenti di riflessione pensati per loro sugli stessi passi proposti agli adulti del vangelo secondo Matteo.
Ai ragazzi adolescenti (11-16 anni) sono stati proposti due incontri di riflessione, uno sul tema delle Beatitudini e uno più informale di scambio e di conoscenza della comunità; inoltre hanno affiancato alcuni fratelli e sorelle nella gestione di alcune attività per i più piccoli.

I quattro giorni per le famiglie si sono conclusi nella tarda mattinata di martedì 25 con un momento di festa tra i genitori, i bambini e i fratelli e le sorelle della comunità, durante il quale i bambini hanno offerto ai genitori i biscotti da loro preparati e hanno mostrato loro ciò che hanno prodotto durante tutte le attività.

È stata un’occasione di condivisione, di approfondimento della realtà familiare che, nella diversità dei percorsi, ci è assai cara, e rischia di avere troppo pochi momenti propri di sosta, di crescita e di dialogo. Cercheremo di fare una riflessione a partire da quanto vissuto, col desiderio di migliorare, consci che come sempre dai nostri amici e ospiti è più grande quel che ci viene donato rispetto a quello che riusciamo noi a donare. Mettere poi a confronto la nostra “ascesi” con l’ascesi di un genitore è un esercizio di adesione alla realtà e di sana presa d’atto di difficoltà e gioie della vita nella compagnia degli uomini e delle donne, assai salutare per la vita monastica. Quanto ai bambini, resta per tutti noi un’esortazione silenziosa il fatto che Gesù li accoglieva, chiedeva di lasciarli venire a lui (Lc 9,48), e perfino di riconoscerlo particolarmente in essi: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio”. (Mc 10,14)


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